Federico Romano

Violoncellista

Nato in una famiglia di musicisti, si diploma in violoncello al Conservatorio di Musica di Santa Cecilia, con il massimo dei voti, nella classe del maestro Salvatore De Girolamo. L'A.R.A.M. (Associazione Romana Amici della Musica) gli conferisce il premio “Marcello Intendente” quale miglior diploma dell'anno 1992. Alla "Internationale Akademie Mozarteum in Salzburg" si perfeziona con Maurice Gendron. Tra i suoi insegnanti spiccano inoltre i nomi di: Aurora Natola - Ginastera; Nicolae Sarpe; Alain Meunier; Felix Ayo (Diploma di Alto Perfezionamento in Musica da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia); Riccardo Brengola (Diploma d'Onore in Musica da Camera all’Accademia Chigiana di Siena).

L'attività solistica e cameristica lo porta a suonare in alcune delle istituzioni musicali italiane più rappresentative, quali: Accademia Nazionale di Santa Cecilia; RAI (Radiotelevisione italiana); Accademia Filarmonica Romana; Accademia Barocca di Roma; Accademia Chigiana di Siena; Accademia Filarmonica di Messina e molte altre.

Partecipa ad importanti festival internazionali quali: "Appuntamenti Musicali Estivi" dell’Accademia Chigiana di Siena; festival “Massimo Amphiteatroff” di Levanto; festival di Cannes (Francia); festival della cultura italiana di Dortmund (Germania); festival di Ischia; festival di Monaco (Germania). Viene inoltre invitato ad importanti trasmissioni televisive e radiofoniche per la RAI e la Radio Vaticana.

In qualità di primo violoncello solista, è chiamato a collaborare con istituzioni sinfoniche ed operistiche di livello internazionale. Ricordiamo, tra le altre: il Teatro Carlo Felice di Genova; il Teatro Lirico di Cagliari; l'Orchestra Sinfonica di Roma e del Lazio; l'Orchestra Philarmonie du Luxenbourg.

Nell'ambito puramente cameristico, suona con alcune delle formazioni musicali più interessanti del nostro paese: "I Giovani Musici Italiani", con i quali incide cinque CD;  Parma Opera Ensamble; I Solisti di Bologna; "I Virtuosi" ed altre ancora. In questo contesto, nascono anche interessanti collaborazioni con artisti e compositori di levatura internazionale, quali: Renata Scotto; Felix Ayo; Giorgio Carnini; Fausto Razzi. Negli anni 1997 e 2000, in rappresentanza italiana, fa parte della giuria del concorso internazionale “Valentino Bucchi”, mentre, nel 1999 e nel 2000, è membro di commissione per l'A.R.A.M. nella selezione di giovani concertisti italiani all'estero. Nel 1998, viene invitato dal Ministero della Cultura Siriana, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri italiano e con l'istituto di cultura italiana in Siria a tenere dei concerti, in duo con il pianista Corrado De Bernart, a Damasco ed Aleppo ed un corso di perfezionamento in violoncello e musica cameristica all'High Institute of Music di Damasco. All'avvenimento, verrà dato massimo risalto da parte della stampa e della televisione locale. Successivamente, Federico ROMANO viene invitato, dal Conservatorio Superiore di Digione (Francia), a tenere una Master Class ed un concerto, nella sala dei concerti del conservatorio, con musiche di Bach e Brahms.

Tra i premi internazionali ai quali ha partecipato con successo citiamo: Primo Premio al concorso Violoncellistico “Lorenzo Perosi” di Biella; Primo Premio al concorso cameristico internazionale “Nino Rota” di Ostuni; Primo Premio al concorso internazionale T. I. M. di Roma (Torneo Internazionale di Musica); Primo Premio al concorso “Città di Genova"; Secondo Premio e Premio Speciale della critica al Concorso Internazionale "Palma D'Oro" di Finale Ligure.

All'attività artistica, affianca quell'organizzativa di eventi musicali e culturali: nel 1994, promuove e cura personalmente la manifestazione “M come Musica nei Musei”, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici dello Stato. L'iniziativa, del tutto innovativa nel panorama culturale italiano, prevede una serie concerti nei siti museali della città di Roma quali: la Galleria Corsini; Palazzo Barberini; Palazzo di Venezia; la Galleria Spada. La critica giornalistica, dedicherà all'evento ampi articoli su tutte le più importanti testate nazionali. Collabora in seguito, nella duplice veste di solista e di consulente musicale, alla realizzazione del film per la televisione Raggio di Sole (regia di Georg Brintrup): un documentario sulla vita e le opere di Renzo e Roberto Rossellini. L’opera sarà poi trasmessa da alcune delle reti televisive più importanti del mondo.

Dal 1995, suona come solista e gestisce l'attività artistica dell’Orchestra da Camera dei Giovani Musici Italiani con la quale apre importanti collaborazioni con enti musicali, società e sponsor di levatura internazionale. I Giovani Musici Italiani hanno preso parte in questi otto anni di attività a centinaia di concerti solistici in Italia ed all'estero.

Il suo repertorio solistico e cameristico è molto vasto e comprende opere del periodo barocco, classico, romantico, moderno e contemporaneo.

 

Attività discografica e registrazioni per la Radio e la Televisione italiana:

 

Musiche del Barocco: Vivaldi, Corelli, Bach, Marcello, Albinoni, Telemann, Scarlatti, Haendel; Orchestra da camera dei Giovani Musici Italiani - 4 CD, Roma 1997.

 

Franz Schubert: Quintetto per Archi in do maggiore D956 Op. post. 163

Collezione Nemini Similis, Roma 1996.

 

G. Tartini: Tre Concerti per violino, archi e continuo vol. 3. Violinista: Felix Ayo

Orchestra da Camera: Giovani Musici Italiani - Dynamic, Genova 1996

 

Per la RAI, Radiotelevisione Italiana:

A. Vivaldi: Concerto per Violoncello, archi e continuo in sol maggiore;

Concerto in la minore per due violini, archi e continuo;

T. Albinoni Sonata a Cinque op. 2 n.6;

Orchestra da camera dei Giovani Musici Italiani, registrazione dal vivo per Radiotre Suite

 

R. Schumann: Tre Pezzi fantastici per violoncello e pianoforte.

Registrazione dal vivo per i concerti di Radio uno

 

C. Franck: Sonata in la maggiore per violoncello e pianoforte;

R. Schumann "Traumerai"; 

C. Saint-Saens "Il Cigno";

Registrazione dal vivo per Radiotre

 

"Mozart a Roma": in diretta televisiva dall' Auditorium della RAI del Foro Italico di W. A. Mozart: Quartetto per violino, viola, violoncello e pianoforte in sol minore K 478,

Roma 3 giugno 1991.

 

Per la Radio Vaticana: S. Prokovieff, Sonata in do maggiore op. 119 per violoncello e pianoforte, registrazione dal vivo.

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